Vince Peterle, candidato sostenuto dalla Lega e dal Centrodestra. Ma per la nuova amministrazione del Comune di Alpago c’è subito un piccolo problema: il nuovo sindaco dovrà guadagnarsi la stima di oltre due terzi dei concittadini. Con quattro liste in lizza sarebbe stato così per chiunque, a meno di percentuali bulgare. Così non è stato. Anzi, è un testa a testa tra i due assessori uscenti della giunta Soccal, divisi e spaccati in campagna elettorali, divisi e spaccati anche all’esito delle urne.
Peterle, già assessore al bilancio di Soccal, stravince nelle due sezioni di Farra, suo paese d’origine (oggi il neo eletto sindaco vive e lavora a Vittorio Veneto): 50,2% in un seggio, 47,7% nell’altro. E tanto basta per superare gli avversari con il 30,37%. A Vanessa De Francesch, già vicesindaca di Soccal, non basta il buon risultato nei seggi di Pieve, Puos, Cornei e Bastia. Alla fine, è dietro per 26 voti (29,62%) e si dovrà accomodare sugli scranni dell’opposizione.
Massimo Bortoluzzi, con la lista civica “Cambiamento e Sviluppo” non riesce a sfondare e si ferma al 23%. Buona la performance elettorale di Attilio Dal Paos, dato come outsider e invece forte del 17% dei voti. Bortoluzzi e Dal Paos entrano in consiglio come minoranza.





