Ruba un’auto ad Agordo e finisce in manette a Belluno. È finita con l’arresto di un ventenne già noto alle forze dell’ordine per alcuni piccoli reati la disavventura di un agordino.
L’uomo aveva lasciato parcheggiata la propria auto, una Skoda, davanti casa, con le chiavi ancora inserite nel quadro comandi. Un errore fatale: questione di minuti e l’auto aveva preso il volo. Accortosi che la sua auto non era più parcheggiata dove doveva essere, alle 14.30 di martedì l’uomo ha sporto denuncia ai carabinieri.
È così partita la caccia al mezzo. I militari delle caserme di Falcade, Gosaldo e Cencenighe si sono messi alla ricerca della vettura. Una ricerca durata tutto il pomeriggio e parte della sera. Alla fine, verso le 22.30, la Skoda è stata rintracciata nel parcheggio del cimitero di Canale d’Agordo.
Nei pressi, un ragazzo, che alla vista delle pattuglie ha cercato di fuggire, prima attraverso boschi e campi, poi nelle vie del paese. Una volta braccato, ha dato in escandescenze, cercando di colpire i carabinieri che lo stavano fermando.
Il ragazzo è stato così arrestato e trasferito al comando dei carabinieri a Belluno, dove ha passato la notte in cella, in vista del processo per direttissima per furto e resistenza a pubblico ufficiale.





