Una storia lunga trent’anni e un futuro tutto da scrivere. È festa per lo Ski College Veneto Falcade, la struttura bellunese che ospita attualmente una sessantina di giovani atleti, provenienti da diverse regioni italiane, impegnati nello sci alpino, nello sci di fondo e nello snowboard.
La struttura bellunese, la cui operatività è cominciata a cavallo tra il 1990 e il 1991, è nata grazie all’intuizione e all’impegno di Graziano Pollazzon, medico e dirigente Fisi, che ha creduto, voluto e lavorato per creare una realtà che permettesse ai ragazzi della scuola superiore di armonizzare al meglio le esigenze dello studio con quelle agonistiche. La figura di Pollazzon è stata celebrata al convegno svoltosi ad Agordo ieri (sabato 18 settembre). Diversi i rappresentanti del mondo amministrativo e sportivo che hanno partecipato all’iniziativa. Al tavolo dei relatori, Michele Costa, sindaco di Falcade e presidente dell’Unione Montana Agordina, Davide Piol, vice presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Belluno Dolomiti, Claudio Dalla Palma, ex funzionario dell’Ufficio scolastico provinciale, Fulvio Scola, allenatore responsabile della nazionale italiana maschile di sci di fondo, Magda Genuin, olimpionica dello sci di fondo, e Alberto Ghezze, competition manager delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
«Graziano Pollazzon si è speso moltissimo per la crescita culturale del mondo sportivo e alla fondazione dello Ski College ha dedicato tempo ed energie senza risparmio» ha sottolineato Dalla Palma. «Gli inizi non sono stati facili: è stato necessario un cambio di mentalità per rendersi conto di come lo Ski College fosse una realtà in grado di far crescere non solo i giovani ma tutto il territorio».
L’importanza del legame con il territorio è stata sottolineata anche dal sindaco Michele Costa: «Abbiamo in mano una Ferrari ma la usiamo come fosse un’utilitaria» ha affermato il primo cittadino.
«Il futuro degli sport della neve si gioca qui, nella valorizzazione di queste strutture» così Fulvio Scola, allenatore della nazionale azzurra di fondo. «Gli Ski College devono diventare dei centri federali per la crescita dei ragazzi dai 15 ai 19 anni. Senza queste strutture, rischiamo di perdere tanti talenti che abitano lontano dai centri sciistici».
«Ragazzi, credeteci!» questo l’invito ai giovani studenti di Magda Genuin, olimpionica dello sci di fondo ed ex studentessa del College. «Lo sport è un valore aggiunto nella vita, ti insegna a tenere duro. Sport e scuola, troppo spesso, sono ancora due mondi troppo distanti nella realtà italiana».





