Fari puntati sulla prima campanella dell’anno scolastico. Lunedì prossimo (13 settembre) si comincia. E i ragazzi bellunesi si augurano di non dover più affrontare la didattica a distanza, tra videochiamate e interrogazioni dietro il monitor di un computer.
L’unica restrizione che rimane – al momento – è quella della capienza massima sui mezzi di trasporto, fissata all’80 per cento. Trasporto che da lunedì vedrà debuttare il nuovo orario invernale, con 17 autobus in più e una cinquantina di corse aggiuntive per far fronte alle restrizioni Covid.
«Di fatto, viene ricalcato lo stesso schema dello scorso anno, con mezzi aggiuntivi e corse in più, per garantire un servizio sempre adeguato alle esigenze degli utenti – spiega il consigliere provinciale delegato ai trasporti, Dario Scopel -. Siamo pronti per l’avvio del nuovo anno scolastico con 17 autobus in più e personale dedicato alle verifiche, in modo da controllare l’effettivo rispetto del tetto massimo della capienza dei mezzi, fissato all’80 per cento. Dolomitibus assicura le cosiddette “scorte calde”, vale a dire corse aggiuntive che possono essere messe in funzione su alcune corse, nel caso in cui si verifichino affollamenti imprevisti. Nei primi giorni servirà un po’ di rodaggio, come ogni anno. Poi, andranno a regime anche le navette e gli autobus dedicati agli spostamenti tra stazione e scuole».
Per quest’anno, il servizio extraurbano effettuato da Dolomitibus sarà di circa 5,8 milioni di chilometri (con il superamento del livello dei servizi minimi assegnati dalla Regione di 46mila chilometri). Per quanto riguarda gli orari nel dettaglio, i quadri sono pubblicati sul sito istituzionale di Dolomitibus.
«Auguro un buon anno a tutti i ragazzi che lunedì cominceranno la scuola, ricordando loro di rispettare le misure di sicurezza, come la mascherina che va sempre indossata sui mezzi pubblici – conclude Scopel -. E auguro buon lavoro a tutti gli operatori del trasporto pubblico. Speriamo di superare al più presto la pandemia, per tornare alla vita normale, anche per i trasporti».





