Per i bellunesi è il “Troi del mut”, che significa “non parlante”. Oggi (21 agosto) non parlerà: canterà. Anzi, risuonerà di musica come un vero e proprio teatro en plein air. In programma c’è la Carmen di G.Bizet.
L’arena naturale, tra rocce e splendidi muretti a secco frutto di una civiltà agricola di un tempo che fu, si trova a Sossai, tra Castion e il Nevegal. Da anni è diventata teatro a tutti gli effetti, grazie a un gruppo di appassionati che organizza spesso eventi culturali. Quest’anno – oggi – tocca a una delle opere liriche più famose e conosciute.
L’organizzazione ha deciso di fare le cose in grande. Un piccolo “colossal”, con 14 comparse in 4 diverse scenografie; 4 cantanti e 5 musicisti. Nelle precedenti edizioni il pubblico ha superato le 500 persone, quest’anno per ragioni di sicurezza e di rispetto delle vigenti normative anti Covid è stato posto un limite di 200 spettatori. Appuntamento alle 17.
in foto, l’arena del “Troi del mut”, piena di spettatori in una delle passate edizioni





