Bim Gsp, lavori e investimenti: il territorio riparte dopo la furia della tempesta

Bim Gsp, lavori e investimenti: il territorio riparte dopo la furia della tempesta

Sono vicini al traguardo i lavori di messa in sicurezza della vasca imhoff di Salator, a servizio dell’omonimo abitato e della frazione di Villa, in comune di Selva di Cadore. Bim Gsp, coadiuvata dall’impresa F.lli Trentini di Corteno Golgi (Brescia), con un investimento di 300mila euro ha provveduto a ripristinare la funzionalità dell’impianto depurativo, compromesso dalla furia della tempesta Vaia dell’autunno 2018. I lavori hanno interessato in primis il versante a ridosso del manufatto, dissestato e con movimenti franosi in atto: qui, a una profondità di 12 metri e per un fronte largo 21, sono stati realizzati appositi micropali di consolidamento, collegati in testa da un cordolo di calcestruzzo, per stabilizzare il terreno; poi, da valle a monte, è stata posata la nuova condotta fognaria di scarico, in ghisa e con giunti antisfilamento, in sostituzione dell’esistente, divelta dalla calamità; a seguire, si è provveduto a rinforzare la struttura della vasca e a sostituire porzioni di condotte interne di collegamento; in corso, infine, il ripristino e l’impermeabilizzazione dell’intero manufatto, e le sistemazioni esterne finali. Impegnativa l’esecuzione delle attività, per la rilevanza delle pendenze, l’instabilità del terreno e la significativa presenza di acqua di falda nell’intero versante. 

In corso di ultimazione pure il cantiere all’impianto di trattamento di Sorarù a Rocca Pietore: Bim Gsp, con l’impresa Luchetta Francesco di Falcade e un investimento da 92mila euro, ha ripristinato la funzionalità, adeguato e messo in sicurezza il manufatto esistente, posato ex-novo la condotta di scarico fognario in uscita dalla vasca. E creato una completa regimazione delle acque provenienti dal versante di monte per proteggere il depuratore dalle infiltrazioni e allagamenti. 

Finiti, invece, a San Tomaso Agordino, i lavori per il ripristino della funzionalità della Imhoff a servizio dell’abitato di Sot Colarù, divelta dalla piena del torrente Cordevole nei giorni della calamità Vaia. Nuovi, nel complesso, la vasca posata in loco, la porzione di collettore fognario per il convogliamento dei reflui e la condotta di scarico per la restituzione in ambiente delle acque depurate. 66mila euro l’importo complessivo delle opere eseguite dall’impresa Selva Scavi S.n.c. di Selva di Cadore. 

«Questi interventi – spiega Attilio Sommavilla, presidente di Bim Gsp – sono stati realizzati con fondi del commissario delegato all’emergenza: 2,1 milioni di euro il finanziamento ricevuto e 14, in totale, i cantieri attivati nel 2020 in Agordino, in buona parte conclusi. Risorse di rilievo, che ci permettono non solo di restituire la necessaria funzionalità alle infrastrutture danneggiate, ma anche di valorizzare i nostri piccoli borghi montani, sempre più soggetti a spopolamento, e di sostenere economia e indotto. Confidiamo, quindi, che venga accolta pure la richiesta di finanziamento da 15 milioni di euro presentata per il 2021. Perché, a quasi tre anni dalla calamità, c’è ancora molto da fare». 

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