Ha visto segnali luminosi provenienti dalla parete roccioso. Ha pensato che si trattasse di un alpinista in difficoltà che lanciava il segnale di sos. E ha chiamato il 118.
Intervento anomalo del Soccorso alpino, ieri mattina (venerdì 6 agosto). La centrale è stata allertata da un escursionista straniero che si trovava a ovest del Rifugio Auronzo, sotto le Tre Cime di Lavaredo. L’uomo aveva visto dei segnali luminosi e prolungati nella zona dei Cadini di Misurina, e temeva potesse trattarsi di una richiesta di aiuto. Così ha chiesto aiuto e in contatto telefonico con gli operatori ha specificato che aveva notato i segnali dopo essere salito in cresta per fare delle foto.
A quel punto è stato attivato il Soccorso alpino di Auronzo. Una squadra del Sagf ha raggiunto l’escursionista e ha verificato ancora la presenza delle luci a est della Torre Wundt. Mistero, però: l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, arrivato per effettuare un sopralluogo, non ha riscontrato niente di anomalo. E l’allarme è rientrato.
Nella norma invece gli altri interventi di giornata: a Col Drusciè (Cortina) per una bimba bolognese di 7 anni, portata all’ospedale per dolori a una gamba; a Livinallongo, nei pressi di Passo Campolongo, per una ciclista caduta dalla mountain bike.
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