Topi morti: nessuna infezione, è un fenomeno naturale

Topi morti: nessuna infezione, è un fenomeno naturale

Moria di topi. E di diverse specie. Il fenomeno coinvolge anche la provincia di Belluno. 

A questo proposito, le indagini condotte dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie non hanno messo in evidenza specifiche cause infettive che possano spiegare la mortalità eccedente, verosimilmente associata a un fenomeno “naturale”, di regolazione. E figlia, con ogni probabilità, di una precedente esplosione demografica. 

«Qualche giorno fa – spiegano dall’Ulss – è stata formulata l’ipotesi di infezione da Hantavirus.  Infezione che può interessare l’uomo a seguito di contatto con feci, saliva, urine di roditori infetti. Ma tale ipotesi, a oggi, non ha alcuna conferma».

La stessa Ulss detta la rotta rispetto alle misure di comportamento in relazione ai possibili contatti con i topi: «L’acqua e tutti gli alimenti, compresi quelli destinati agli animali domestici, devono essere protetti dal contatto con i roditori attraverso reticelle metalliche o contenitori “a prova di topo” (resistenti al rosicchiamento, impermeabili, infrangibili). E i rifiuti domestici vanno tenuti al riparo dagli animali, prontamente allontanati dalle abitazioni e smaltiti in modo idoneo». 

Non solo: «Nel corso di tutte le operazioni che comportano la manipolazione di roditori infetti o la decontaminazione di abitazioni infestate da roditori, è necessario usare indumenti protettivi, stivali di gomma, mascherine, occhiali e guanti di gomma. La decontaminazione? Può essere effettuata con soluzioni di ipoclorito di sodio o altri disinfettanti attivi sui virus. La comune varechina per uso domestico si presta ottimamente allo scopo». 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto