Record alla Sportiva Lavaredo Ultra Trail.
Dopo che nella prova d’esordio, lo spagnolo Alex Garcia Carrillo aveva fatto registrare il nuovo miglior tempo di percorrenza, anche ieri, sui 48 chilometri, i rilevamenti cronometrici hanno sbalordito.
Il primo a tagliare il traguardo ai piedi del campanile di Cortina è stato Antonio Martinez Perez: 4h17’14”, nuovo primato del tracciato. Gara in progressione quella del ragazzo di Alicante, nel gruppo di testa per la prima ora e mezzo per poi aprire il gas e diventare irraggiungibile per tutti. Secondo e terzo gradino del podio sono targati Scandinavia: piazza d’onore per il norvegese Jo Forseth Indgaard (al traguardo in 4h23’41”) e bronzo per il finlandese Marten Bostrom (4h26’31”). Primo italiano? Marco Piccin, trevigiano di San Fior: sesto in 4h51’01”.
Italia davanti a tutte nella gara in rosa. A imporsi, abbassando di oltre 12’ il tempo fatto registrare dalla statunitense Hillary Allen nel 2018, è stata la piemontese e valtellinese d’adozione, Elisa Desco. Per la più volte tricolore di corsa in montagna, nonché iridata di sky marathon nel 2014, è arrivato il tempo di 5h06’57”. Lontanissime la seconda e la terza classificate, entrambe polacche: Ursula Paprocka (5h24’19”) e Katarzyna Wilk (5h25’43”).
«Lo scorso anno ho gareggiato alla Virtual Lavaredo Ultra Trail e il percorso mi era piaciuto tantissimo. Ma essere qui quest’anno è stata naturalmente un’altra cosa, bellissimo» dice Elisa Desco. «Non era scontato essere al via e men che meno vincere perché la settimana scorsa ho avuto una distorsione e le discese erano un’incognita».
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