«Oltre 100 attacchi del lupo in un anno: le istituzioni si facciano carico dei costi»

«Oltre 100 attacchi del lupo in un anno: le istituzioni si facciano carico dei costi»

La presenza del lupo in provincia di Belluno è nota da tempo: non solo per i numerosi avvistamenti, ma per le predazioni. 

Per questo, è nato il gruppo di lavoro “Laboratorio Belluno”: un gruppo che, attraverso un documento, prova a offrire delle possibili soluzioni e si propone per dare alcuni spunti, affinché le istituzioni «si facciano carico dei costi di investimento e gestione, necessari per tenere lontani i lupi dall’attività dell’uomo». 

Il lavoro porta la firma di Mirco Costa, Orlando Dal Farra, Giovanni Pante, Gianluca Rossi, Renzo Poloni, Luca Salti ed Emiliano Casagrande: «Siamo vicini alle associazioni agricole – spiegano – agli allevatori e a chi crede in una possibile convivenza con il lupo, purché l’uomo e la vita in montagna rimanga il principale patrimonio da salvaguardare e proteggere».  

Trovare un equilibrio è la vera sfida: «Purtroppo le misure finora utilizzate non sono bastate ad arginare gli attacchi. E i risarcimenti agli allevatori sono lenti e non adeguati. A questo si aggiunge la crescente paura che i cittadini manifestano dopo i numerosi attacchi avvenuti nelle vicinanze dei centri abitati». 

Nel 2020, il gruppo di lavoro “Laboratorio Belluno” ha contato 103 attacchi del lupo: «La scorsa estate – proseguono – la Regione Veneto ha iniziato la sperimentazione di un progetto di barriere virtuali per esemplari geolocalizzabili attraverso radio collare, nella prospettiva di costruire i cosiddetti recinti virtuali. Gli stessi che, con i sensori di prossimità, potrebbero allertare il pastore attivando dei sistemi dissuasori complementari». Nel frattempo, gli allevatori sono in attesa di rimedi: «È necessario costituire un nucleo operativo sul territorio per gestire la biodiversità (Provincia, Regione, Ispra), considerata la presenza di animali selvatici nelle zone urbane». 

Insomma, ognuno deva fare la propria parte. A cominciare dalla sfera pubblica.

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