La carenza di segretari nei Comuni è ormai arrivata a un livello di allarme e rischia di paralizzare lo svolgimento dell’ordinaria attività amministrativa e il buon andamento degli uffici pubblici. Ci sono regioni in cui più del 50 % dei Comuni risulta sprovvisto di tale figura. E a risentirne maggiormente sono i piccoli Comuni. Da qui, la proposta di Roger De Menech: «Si dia la possibilità di attingere da personale qualificato già in forza alla pubblica amministrazione».
Il deputato veneto del Partito Democratico ha presentato nei giorni scorsi un’interrogazione urgente al ministro dell’interno per sollecitare «un’iniziativa normativa che miri a superare e correggere le criticità del corso-concorso, attraverso una semplificazione e velocizzazione delle procedure selettive». In pratica, la richiesta è di allargare il reclutamento anche ai dipendenti dei Comuni che temporaneamente hanno fatto i vice segretari.
«Il problema è di livello nazionale – sottolinea De Menech – ma la situazione per i piccoli Comuni e ormai anche per quelli di medie dimensioni è drammatica. I pochi segretari rimasti rifiutano sempre più spesso la sede vacante, per ragioni di distanza dalla sede lavorativa. La carenza condiziona la stessa capacità degli enti di ottemperare ai programmi di sviluppo nazionale stabiliti a livello centrale e, sostanzialmente, blocca anche le più basilari facoltà gestionali dei Comuni».
La necessità di un intervento normativo è stata sollecitata ripetutamente, e in diverse sedi istituzionali dall’Anci al Governo, al consiglio direttivo dell’Albo dei segretari comunali e provinciali, nonché in Conferenza Stato-città. Nonostante gli allarmi si continua a registrare un crescente fabbisogno di segretari comunali e le procedure concorsuali in corso non soddisferanno, se non in minima parte, il fabbisogno delle sedi oggi vacanti, posto che, su tutto il territorio nazionale, solamente il 40% degli enti locali risulta dotato di un segretario comunale e nei piccoli Comuni le sedi vacanti sono più di 1.400, a fronte di una tendenza che vede il numero di segretari comunali ridursi, dal 2010 a oggi, di circa 700 unità. La situazione sarà aggravata inoltre dai pensionamenti anticipati in programma quest’anno.





