Un piccolo intoppo sulla strada della vaccinazione di massa dei bellunesi. La sospensione, temporanea, del vaccino di AstraZeneca da parte dell’Aifa, l’agenzia nazionale del farmaco (su indicazione dell’omologa europea Ema) rallenta in parte il serrato calendario vaccinale predisposto dall’Ulss 1.
Ieri, non appena ricevuta la nota da parte dell’ente nazionale, il Dipartimento di Prevenzione ha immediatamente sospeso la somministrazione delle dosi di vaccino AstraZeneca previste. Circa 200 quelle distribuite in giornata, ben 3.439 quelle totali.
Sospesa dunque la somministrazione del vaccino anglo – svedese (destinato, in questa fase, al personale della scuola e alla forze dell’ordine) l’Ulss 1 assicura però che «Saranno regolarmente effettuate le vaccinazioni già programmate con vaccino Pfizer nei prossimi giorni per gli ultraottantenni e i soggetti vulnerabili». Domani, ad esempio, prevista ad Agordo la vaccinazione della classe 1940.





