Avanti tutta. Al drive-in di Paludi vaccini h24

Avanti tutta. Al drive-in di Paludi vaccini h24

Accelera il virus, ma la campagna vaccinale segue a ruota. E, si spera presto, punta al sorpasso.

L’Ulss 1 Dolomiti ha un obiettivo in testa: entro il 22 marzo vuole immunizzare i circa 17mila over 80 residenti in provincia. Per farlo ha messo in campo una macchina imponente, che impiega ogni giorno un centinaio di persone. I 2.000 ospiti delle case di riposo hanno già ricevuto il vaccino (con risultati eclatanti dal punto di vista della riduzione di malati e vittime). Sabato, per le classi 1938 e 1939, ai drive – in di Belluno e Feltre si sono presentate oltre 1.900 persone.

«Queste persone hanno già ricevuto la lettera di convocazione – spiega Sandro Cinquetti, direttore del Servizio Igiene e Sanità pubblica, che ieri assieme al nuovo direttore generale dell’Ulss 1, Maria Grazia Carraro, ha presentato le novità sul fronte vaccinale – ma l’accelerazione impressa dal 1° marzo, grazie alla maggiore disponibilità di dosi di vaccino – ci ha spinto ad anticipare le chiamate. Se ne sta occupando il Cup. Tutti questi anziani stanno ricevendo una telefonata con il nuovo appuntamento». «Ringraziamo i sindaci – aggiunge Carraro – che in questa operazione ci sono di grande supporto, perché altrimenti da soli per noi non sarebbe semplice raggiungere e convincere buona parte delle persone».

Finora sono state 24.323 le dosi vaccinali somministrate. Oltre 20mila di vaccino Pfizer BioNTEch, circa 800 di Moderna e 2.900 di AstraZeneca. Il treno è partito e adesso procede a grande velocità. «Questa sera (ieri, ndr) completeremo le classi ’40, ’41, ’39 e ’38 – le parole di Cinquetti -, poi proseguiremo con le classi dal 1937 a salire, fino ai “grandi anziani”, che verranno vaccinati a casa. Abbiamo già iniziato, grazie alla disponibilità di medici volontari. In settimana poi arriveranno anche i sei medici della Protezione civile selezionati attraverso il “Bando Arcuri”.

Il passo successivo sarà l’immunizzazione delle persone dai 70 ai 79 anni. «Sarà compito dei medici di base – aggiunge Carraro – che incontreremo martedì per definire il protocollo di intervento e le modalità organizzative». E dopo tutti gli altri, con criterio anagrafico a scendere e un’estensione del concetto di “soggetto fragile”.

Una campagna a tappeto, che punterà anche su alcune modifiche alla logistica. «Stiamo definendo, ma è questione di 2-3 giorni – spiega Cinquetti – un potenziamento dei drive – in di Paludi e Feltre (ex Marangoni). Con l’arrivo della primavera i tamponi verranno riportati a Sagrogna, così potremo dedicare la sede in Alpago solamente alle vaccinazioni. Inizialmente di sicuro tutti i pomeriggi, dalle 14 alle 20, ma potenzialmente h24, con la possibilità di vaccinare una persona ogni 2 minuti. A Feltre invece il drive – in sarà dedicato interamente alle vaccinazioni tutti i pomeriggi, dalle 14 alle 20, o alle 22 (in casi straordinari fino alle 24)».

Altra novità, l’introduzione delle prenotazioni online. «Affiancheranno le telefonate di prenotazione fatte dal Cup – spiega Cinquetti – e funzioneranno esattamente come quelle per prenotare analisi o prestazioni ambulatoriali. Anche qui è questione solo di qualche giorno».

Intanto, il contagio in provincia si estende ma non sfonda. Ieri sono stati 43 i nuovi casi positivi segnalati dal bollettino di Azienda Zero. I bellunesi attualmente positivi sono 1.177.

Resta sotto controllo la pressione sugli ospedali. Sono 63 le persone covid – positive ospiti delle strutture sanitarie, delle quali 6 in terapia intensiva.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto