Pandemia e ripartenza, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale: è un passaggio epocale quello che stanno attraversando le imprese cartarie e grafiche del Bellunese che recentemente hanno rinnovato il consiglio di sezione all’interno di Confindustria Belluno Dolomiti confermando la presidenza a Mario Zanetti (in foto), titolare della Panfilo Castaldi Sas di Agordo, realtà da oltre sessant’anni sul mercato.

«Parliamo di un settore ancora molto vivace e radicato nel territorio nonostante la tecnologia abbia cambiato drasticamente il nostro mondo, un mondo oggi aperto a mille materiali e innovazioni, sia di prodotto che di processi» spiega Zanetti. Che parla di «una evoluzione ancora in corso e alle prese con una transizione 4.0 complessa, ulteriormente accelerata dalla pandemia».
Da qui la necessità di puntare sull’aggiornamento continuo delle competenze, soprattutto digitali. «Il tema della formazione per le nostre aziende è cruciale – rimarca Zanetti -. Per questo il sostegno di Confindustria con i suoi servizi è per noi essenziale».
Altro capitolo è quello della sostenibilità ambientale dei processi di lavorazione con il relativo abbattimento dei costi energetici. «L’attenzione all’ambiente fa parte del dna delle nostre imprese, ma oggi è anche un fattore competitivo – continua Zanetti -. Sviluppare processi e prodotti eco-compatibili e “green” – in linea con il contesto nel quale abbiamo la fortuna di vivere – ci consente di stare sul mercato».
Nel consiglio della sezione industrie cartarie e grafiche, oltre a Zanetti, ci sono Vladimiro Reolon (Seribell srl), che è anche vicepresidente, e Pierpaolo Bracciale (Reno De Medici spa).





