Bollette dell’acqua, per il 2021 sindaci congelano l’aumento

Bollette dell’acqua, per il 2021 sindaci congelano l’aumento

Il 2020 si chiude con una buona notizia per cittadini e aziende bellunesi. L’anno prossimo non vedrà nessun aumento delle bollette dell’acqua. Lo ha deciso ieri l’assemblea dei sindaci di Bim Gsp, al termine di una riunione – fiume che ha vissuto anche toni piuttosto accesi.

I sindaci hanno approvato un piano triennale di investimenti da 57,6 milioni di euro. Investimenti necessari per sistemare acquedotti e fognature, e che comporteranno un aumento della tariffa (deliberato a fine novembre) del 14,75% in 4 anni. Si sarebbe dovuto cominciare già nel 2021, con un primo aumento del 2,67% (circa 65 centesimi per il nucleo familiare – tipo). In totale, sarebbero entrate nelle casse dell’ente circa 800mila euro in più.

Una trentina di sindaci, capeggiati dal primo cittadino di Valle di Cadore, Marianna Hofer, chiedevano di utilizzare la quota di dividendi di Ascotrade (circa 1 milione e mezzo di euro all’anno) per disinnescare l’aumento, viste le difficoltà di cittadini e imprese a causa del covid. L’idea non ha trovato l’appoggio dell’altra metà dell’assemblea, ma alla fine si è raggiunto un accordo su un altro emendamento, passato con 34 voti favorevoli, un contrario e 14 astenuti.

Non potendo ritoccare la tariffa, i sindaci hanno deciso di sospendere per il 2021 l’applicazione in bolletta dell’addizionale aggiuntiva per i crediti pregressi, del valore complessivo di 800 mila euro, pari all’aumento tariffario inizialmente previsto. 

 
IL BILANCIO
Dodici milioni di investimenti nel 2020, 57 da realizzare tra il 2021 e il 2023; valore della produzione a quota 27,2 milioni, costi a 22,8 milioni, patrimonio a 41,8 milioni di euro. Sono i numeri del bilancio 2020 di Bim Gsp, approvato ieri dall’assemblea dei sindaci. 
 
Si chiude così un anno segnato dalla pandemia, che ha rallentato l’attività nei primi sei mesi dell’anno. « Nonostante le difficoltà –  spiega il presidente di Bim Gsp Attilio Sommavilla – abbiamo garantito interventi sul territorio e dirottato la gestione delle pratiche più frequenti su canali smart o digitali. Non meno rilevante la sospensione della fatturazione nei primi mesi della pandemia, misura che se da un lato ha penalizzato ricavi e incassi della società, inevitabilmente rallentati, ha consentito di non penalizzare famiglie e imprese già provate dall’emergenza sanitaria». 
 
Il valore della produzione nel 2020 si attesta a 27,2 milioni di euro, in aumento rispetto al 2019. I costi della produzione, anch’essi in aumento, ammontano complessivamente a 22,8 milioni. Il margine operativo lordo è di 4,3 milioni di euro, mentre l’utile è di 2 milioni di euro. Un calo di 2,3 milioni di euro rispetto al 2019, dovuto ad entrate straordinarie non ripetibili registrate nell’annualità precedente.
 
Il patrimonio netto della società, incrementato dell’utile generato, si attesta complessivamente a 41,8 milioni di euro (+2 milioni rispetto al 2019). Per far fronte ai mancati incassi collegati alla sospensione della fatturazione, sono stati attivati 4 milioni di linee bancarie a breve termine e sospeso il pagamento delle rate di alcuni mutui a medio-lungo termine. L’indebitamento complessivo, per effetto della pandemia, si incrementa di 1,6 milioni di euro e si attesta a 33,8 milioni di euro.  
 
L’esecuzione delle grandi opere, nel 2020, ha subito un forte rallentamento nel primo semestre a causa della pandemia. Nel secondo semestre vi è stata invece una forte accelerazione delle attività, tale da conseguire a fine anno il risultato atteso di 12,2 milioni di euro: di questi, 9,7 milioni sono stati sostenuti interamente dalla società, mentre 2,5 milioni sono lavori eseguiti per conto del Commissario delegato all’emergenza Vaia. 
 
«L’emergenza sanitaria ha sicuramente condizionato buona parte del 2020 – spiega Sommavilla – ma non ha fermato la società, le maestranze e la governance: rispetto agli obiettivi di mandato che ci sono stati indicati a luglio dai soci, abbiamo già dato una buona accelerazione agli investimenti, ora in recupero e in progressivo aumento. Non solo, abbiamo dato avvio a progetti a tecnologia innovativa, che porteranno all’informatizzazione di alcuni processi e attività aziendali, e predisposto un primo percorso di riorganizzazione interna per il potenziamento di alcuni settori strategici per la crescita del servizio offerto».
 
 

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