Il maltempo ha fatto ripiombare parte del Bellunese nel “grande buio”. Come con Vaia e la grande nevicata dell’inverno 2013-2014, quando le utenze in blackout furono quasi 90mila. La soluzione? Interrare le linee elettriche. Sotto terra è difficile che i cavi vengano tranciati dalla caduta di alberi.
A lanciare l’idea è Dario Bond. «L’ultima ondata di maltempo ha fatto tornare alla ribalta un problema annoso, quello delle linee elettriche, cadute a terra sotto il peso della neve e delle piante cadute. Un problema che non esisterebbe se gli elettrodotti fossero interrati, dove possibile» dice il deputato di Forza Italia. «Nella parte alta della provincia molte case e famiglie sono rimaste senza luce, un problema dipendente certo dal maltempo, ma la neve in montagna c’è sempre stata. Vedere tralicci piegati e linee elettriche a terra per la caduta di piante fa male, soprattutto se si pensa che si potrebbe evitare tutto ciò, ed evitare ai bellunesi ulteriori disagi, semplicemente con l’interramento degli elettrodotti. È una battaglia che porteremo avanti. Anche perché linee elettriche interrate, dove possibile, significa eliminare impatto visivo».





