Garantire la legalità e la trasparenza, evitando possibili infiltrazioni della criminalità organizzata. Firmato ieri (4 dicembre) dal prefetto di Belluno Adriana Cogode e dal commissario per i Mondiali di sci Cortina 2021, Valerio Toniolo, il Piano per la legalità.
L’intesa ricalca quella già siglata nel 2017 con Anas e che ha permesso l’adozione di quattro interdittive antimafia nei riguardi di imprese operanti nel bellunese, delle quali due (Di Mantova e Napoli) impegnate nei cantieri di ammodernamento della Statale 51 di Alemagna. «Introduciamo un’innovativa piattaforma informatica – spiega Cogode – che renderà possibile, anche per gli interventi recentemente avviati dal Commissario, un sistema capillare e continuo di controlli delle forze di polizia all’interno dei cantieri».
«Si chiama OpenCortina – aggiunge Toniolo, ed è una banca dati realizzata anche grazie al ruolo attivo della Provincia. Rafforzerà i sistemi di controllo e contrasto ai tentativi di infiltrazioni malavitose. Il Governo si è impegnato, insieme alla Fondazione Cortina 2021, a sostenere i Campionati del mondo, sapendo di lasciare così un’eredità al territorio e una spinta all’economia dell’intera nazione. Ma tutti gli investimenti devono essere fatti in piena trasparenza, evitando qualsiasi infiltrazione della criminalità organizzata. Per questo il Protocollo che firmiamo oggi è di particolare valore».





