Mauro Corona non è solo uno scrittore, ma anche uno scultore. Tanto da essere considerato il “poeta del legno”. Quello stesso legno che Mauro acquista a Belluno. O meglio, alle Segherie bellunesi: «Dal 1975 mi forniscono il cirmolo. Purtroppo, però, non avendo la possibilità di dare ad altri la conduzione della segheria, l’attività sta per chiudere. Di conseguenza, questo sarà l’ultimo pezzo che acquisto».
L’artista, attraverso un video pubblicato sul profilo Facebook, svela anche un suo desiderio: «Ho sempre voluto lavorare in una segheria. Come ha realmente fatto Raymond Carver: un grande scrittore. Dai suoi racconti emerge il profumo del legno».





