Elisoccorso notturno, adesso si può. Il Tar del Veneto ha respinto il ricorso di Elifriulia srl nei confronti dell’aggiudicazione della gara, indetta da Azienda Zero. Inammissibile e infondata per i giudici amministrativi la richiesta della ditta seconda classificata, condannata anche a rimborsare le spese.
La gara per il servizio di elisoccorso notturno era stata aggiudicata lo scorso mese di dicembre. Azienda Zero aveva aggiudicato il servizio a Babcock international. Pochi giorni dopo, però, Elifriulia aveva impugnato gli atti di gara e inoltrato ricorso al Tar, con il risultato di fermare l’iter dell’appalto di elisoccorso veneto e il conseguente avvio del volo notturno.
Ora, con la sentenza del tribunale amministrativo, tutto si rimette in moto.
Nel frattempo, ricorda l’Ulss 1 Dolomiti, «Stanno procedendo in maniera regolare i lavori alla base HEMS di Pieve di Cadore, che sarà dotata dei più moderni standard di sicurezza e funzionalità, avviati a fine agosto per un investimento di oltre 3 milioni di euro».





