Prima no, poi di nuovo sì. Il Tar revoca la sospensiva. Tradotto: da oggi la caccia al cervo torna possibile in preapertura.
Il tribunale amministrativo regionale aveva fermato i cacciatori lo scorso 28 agosto. Dieci giorno dopo l’avvio della caccia. Uno stop cautelativo al calendario venatorio della Provincia di Belluno, che apriva il prelievo del cervo con qualche settimana di anticipo (dal 16 agosto al 14 settembre), arrivato a seguito del ricorso presentato da un’associazione animalista. Adesso, invece, nuovo dietrofront. Con tanto di riconoscimento della fondatezza del piano gestionale presentato da Palazzo Piloni e avvallato dall’Ispra (il massimo organismo in materia, emanazione diretta del ministero dell’ambiente). Significa che da oggi i cacciatori potranno riprendere la caccia.
Il pronunciamento finale sul ricorso animalista, però, arriverà solo il 23 settembre. Questa la data in calendario al Tar. La Provincia resisterà. E avrà dalla sua parte anche la Coldiretti, che da anni chiede un piano di prelievo spinto per i cervi, in modo da contrastare i danni – sempre più frequenti – alle coltivazioni e all’agricoltura di montagna.





