«Nel decreto “Agosto” ancora sgravi per imprese e lavoratori al Sud: a quando un intervento per la montagna veneta?». Forza Italia lancia la proposta di una Zes (Zona economica speciale) per il Bellunese.
E lo fa attraverso il coordinatore provinciale, Dario Scopel: «Per quanto dovremo ancora assistere alle continue politiche di sostegno delle aree del Meridione, a fronte della totale noncuranza di quanto accade all’estremo opposto dello Stivale? In questo rivendichiamo una posizione netta, diversa anche da altre forze di centrodestra, che proprio in questi giorni hanno avallato la scelta del governo. Viviamo in un territorio di confine, con gli indici di invecchiamento e di spopolamento tra i più altri d’Italia e d’Europa e per di più, anche a seguito dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, con una costante moria di imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni. Che cosa deve ancora succedere perché il governo si accorga di noi?».
Da qui, la proposta: «Abbiamo bisogno di strumenti efficaci e “tagliati su misura”, come quelli delle le Zone economiche speciali. A chi tutto e a chi niente – conclude Scopel – secondo un cliché che però ci ha ormai logorato. Lavoreremo in maniera convinta per l’autonomia bellunese e veneta, ma non possiamo attendere oltre».





