Una vera e propria di tempesta di messaggi. Anche pubblici. E, di conseguenza, visibili a tutti.
Il piano legato al prelievo dei cervi ha scatenato le ire funeste degli animalisti. Piano che – va detto – è approvato dall’Ispra: il massimo organo del ministero dell’Ambiente.
Dopo l’esposto formale in Procura contro Palazzo Piloni, il web si trasforma in un vero e proprio ring, con tanto di colpi bassi, minacce e insulti. A questo proposito, nelle ultime ore, è stato preso d’assalto il profilo ufficiale del presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin.
Il corollario è ampio: «La vostra cara provincia è “dolce” come il sangue delle povere creature che avete versato per diletto e per soddisfare la malvagità di pochi personaggi». O in riferimento a una foto con Padrin e il gelato artigianale: «Che coraggio mangiare un gelato con le mani sporche del sangue di 3.000 meravigliosi animali». E ancora: «Arco e frecce contro i cervi sono atti sanguinari». Poi, in riferimento alle riprese della serie tv: «Altro che “Un passo dal cielo”, avete buttato la bellezza della natura nel più profondo dell’inferno. Un inferno in cui andrete anche voi, vigliacchi che non siete altro». «Fate schifo, la vostra provincia fa semplicemente pietà e pena. Siete degli esseri ignoranti e immondi». E c’è anche chi oltrepassa il limite della decenza: «Invece di uccidere i cervi sparatevi una pallottola in testa e liberateci della vostra presenza».
Può bastare? E avanzare. Se non fosse che in molti hanno invitato la collettività a boicottare il territorio bellunese: «Non bisognerebbe comprare nulla di ciò che producete. Nessuno della mia famiglia metterà più piede nella vostra provincia stragista».
Ma gli attacchi non tengono in considerazione alcuni dati: sono oltre 10.400 i cervi in provincia di Belluno (esclusi quelli presenti dentro i confini del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi). A questi si aggiungono oltre 13mila caprioli, camosci, mufloni e un numero imprecisato di cinghiali. In totale 50mila ungulati. Di fatto, il rapporto tra fauna e uomini è di 1 a 5: un cervo o cinghiale ogni 5 residenti.





