Un torrente di rifiuti: dall’Ardo spunta perfino un vecchio motorino

Un torrente di rifiuti: dall’Ardo spunta perfino un vecchio motorino

 

Il mistero del torrente Ardo. Anche se mistero non è. È inciviltà. E stavolta non c’entra il gasolio di cui ancora si sente la puzza tra via San Francesco e Borgo Prà.

L’inciviltà assume le forme di un vecchio motorino arrugginito e abbandonato. Un reperto da modernariato che in realtà è solo la “punta di diamante” dei rifiuti presenti nelle acque, fortunatamente ancora cristalline. Perché, senza troppa difficoltà, si possono trovare “esemplari” di polistirolo e decine di bottigliette di plastica. Immondizie diffuse, secondo una pratica purtroppo ancora in uso di gettare en plein air tutto quello che non serve più, e tanti saluti alla natura.

Nonostante la presenza della spazzatura, anche a occhio nudo è possibile vedere i pesci che sguazzano tranquilli nelle pozze d’acqua formate dalle briglie. Un’acqua poco rispettata da persone che scambiano un bene naturale di estremo valore per una discarica. 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto