Acc Wanbao: a volte ritornano. E nel caso di Maurizio Castro è un ritorno graditissimo. È lui il commissario straordinario che dovrà traghettare la ex Zanussi dall’attuale proprietà cinese a un nuovo padrone. Una sorta di commissariamento 2.0, visto che Castro è l’uomo che qualche anno fa aveva portato lo stabilimento zumellese dalla crisi all’acquisizione da parte di Wanbao.
La nomina di Castro è arrivata poche ore fa dal Mise, dopo settimane di fuoco in cui tutti (o quasi) invocavano il suo nome. «Un’ottima notizia per i dipendenti dello stabilimento, per il futuro dell’azienda e per l’intero territorio di Borgo Valbelluna – il commento del ministro bellunese, Federico D’Incà -. Adesso sarà necessario individuare un nuovo piano di rilancio e sono sicuro che le competenze e l’esperienza di Castro, a cui faccio i miei auguri, riusciranno a dare la giusta continuità a un’azienda strategica per il settore del freddo».
Lo stabilimento di Mel, infatti, è stato il cuore della produzione mondiale di compressori per frigoriferi negli anni Novanta. Poi scelte finanziarie discutibili lo hanno portato sul baratro della chiusura. E proprio Castro aveva evitato il peggio, piazzando sul mercato la fabbrica. Adesso dovrà fare lo stesso percorso. Anche per salvare i 290 posti di lavoro ancora presenti.
«Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato incessantemente per garantire un futuro all’Acc – conclude D’Incà – in particolare il ministro Patuanelli e la commissaria giudiziale De Pasquale. Continuo a rinnovare la mia vicinanza ai dipendenti dell’azienda: conosco personalmente molti di loro e soprattutto conosco i loro sacrifici fatti sia in passato, sia negli ultimi mesi. C’è ancora bisogno di rimanere uniti nell’interesse di un sito fondamentale per il territorio e per l’intera industria frigorifera, con una sinergia tra istituzioni, sindacati e il nuovo commissario straordinario».





