Sono già 25.000 gli euro in buoni spesa erogati dal Comune di Feltre in seguito all’emergenza coronavirus. Lo rende noto l’amministrazione comunale. Sono 131 le domande finora raccolte; 71 quelle approvate e con buoni spesa già consegnati; 31 le richieste in fase di valutazione; 29 quelle rifiutate per vari motivi (situazione descritta non compatibile con la misura, persone non residenti, domande illeggibili). Ma di queste ultime, 15 famiglie hanno ricevuto un pacco alimentare composto da generi di prima necessità donati da alcuni esercenti o gruppi alimentari, recapitati dai volontari di Protezione Civile. Nei prossimi giorni il completamento dei recapiti. Per quanto riguarda i buoni spesa erogati, che ammontano a 24.150 euro, in buoni da 25 euro non frazionabili, queste le assegnazioni in dettaglio: • 24 persone con nucleo di una sola persona (€ 200 – complessivamente € 4.800,00) • 12 persone con nucleo di due persone (€ 250 – complessivamente € 3.000,00) • 9 persone con nucleo di tre persone (€ 350 – complessivamente € 3.150,00) • 11 persone con nucleo di quattro persone (€ 450 – complessivamente € 4.950,00) • 15 persone con nucleo da cinque persone in su (€ 550 – complessivamente € 8.250,00).
IL COMMENTO
«Non posso che ringraziare tanto gli operatori dell’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona, quanto i volontari impegnati nella distribuzione a domicilio dei Buoni Spesa (in particolare quelli dell’Associazione Carabinieri in Congedo e della Protezione Civile) per la rapidità e l’efficienza con cui stanno provvedendo a questo servizio di prima necessità, commenta il sindaco di Feltre Paolo Perenzin. “Ugualmente, continua Perenzin, il nostro grazie va anche alle aziende che ci hanno fatto pervenire in questi giorni delle donazioni di generi alimentari e beni di prima necessità. Feltre si sta dimostrando, anche in questa occasione, una comunità coesa e solidale», conclude il primo cittadino.





