Misure restrittive fino a Pasquetta. Compresa. Quindi occhio a chi proverà a spostarsi nelle seconde case di montagna per le vacanze pasquali. Perché non si può.
La novità (largamente prevista e preannunciata) assume il carattere dell’ufficialità nelle parole del ministro della Salute, intervenuto pochi minuti fa al Senato. Il governo ha deciso di prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate. «Attenzione ai facili ottimismi che possono vanificare i sacrifici fatti – ha detto il ministro Speranza -. Non dobbiamo confondere i primi segnali positivi con un segnale di cessato allarme. La battaglia è ancora molto lunga e sbagliare i tempi o anticipare misure sarebbe vanificare tutto».
Non ci sono più dubbi: rimane tutto com’è oggi anche dopo il 3 aprile. Come diceva Sant’Agostino, «Roma locuta, causa soluta» (vale a dire, Roma ha parlato: tutto risolto).





