Parola d’ordine: sicurezza. Soprattutto nei luoghi di lavoro, perché in epoca di coronavirus non c’è da scherzare. Ecco perché i sindacati costituiscono un “Comitato di Gestione”, un organismo unitario a cui sottoporre in modo tempestivo i casi segnalati alle associazioni di categoria e allo Spisal.
La novità è nata oggi. E segue di poche ore il Protocollo siglato sabato con il governo per il contrasto della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro. Cgil, Cisl e Uil hanno scelto il gioco di squadra per andare incontro alle esigenze dei lavoratori.
«La prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione e per questo viene così prevista anche la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali, al fine di consentire di ridurre o sospendere l’attività – sottolineano Cgil, Cisl e Uil -. Per questo, si ritiene doveroso che tutti i datori di lavoro procedano per la messa in sicurezza dei lavoratori laddove non si sia già provveduto. Il confronto continuativo tra aziende e Rsu sarà fondamentale per la costruzione di un terreno di piena sicurezza entro i luoghi di lavoro, secondo le indicazioni del Protocollo del 14 marzo e delle procedure indicate dagli Spisal territoriali».
Ma nel Bellunese, le tre sigle sindacali vanno oltre, «per dare supporto ai lavoratori di quelle aziende o settori in cui non è ancora costituita una Rsu». «Per risolvere situazioni di insicurezza che possono essere segnalate dai lavoratori, viene costituito un Comitato di Gestione» fanno sapere i segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil. Che mettono a disposizione i propri recapiti telefonici e mail (per la Cisl, Rudy Roffarè: 335/7199011 r.roffare@cisl.it; per la Cgil, Mauro De Carli: 348/1303211 segretario.belluno@veneto.cgil.it; per la Uil, Guglielmo Pisana: 342/0934480 g.pisana@uilsubareatvbl.it).





