Garantite le operazioni urgenti. Per il resto, si attendono tempi migliori. Gli ospedali non possono far finta che non stia succedendo niente. Quindi, emergenza per tutti.
Cosa succede a Belluno? Lo spiega il direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti, Adriano Rasi Caldogno. «In tutti gli ospedali dell’Ulss Dolomiti sono sospesi gli interventi chirurgici in elezione tranne che per i pazienti oncologici non procrastinabili. Garantiti anche gli interventi cardiologici non procrastinabili. Garantite tutte le urgenze, come gli ambulatori pre-operatori di anestesia per le visite preoperatorie di pazienti non procrastinabili. Sospesi gli interventi di cataratta». Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale chirurgica, stop per i medici dentisti, garantite solo le urgenze e la chirurgia dermatologica.
AGORDO
Per l’ospedale di Agordo è prevista la sospensione dei ricoveri dal territorio o da altre strutture sanitarie per medicina, lungodegenza e ospedale di comunità. Niente attività chirurgica, neanche in urgenza: in questo caso intervengono altri ospedali bellunesi.
FELTRE
Per un po’ di tempo, niente ricoveri in geriatria. «Eventuali ricoveri sono garantiti all’interno del Dipartimento di area medica di Feltre presso gli altri reparti – spiega Rasi Caldogno -. Sono state rafforzate le misure di limitazione dell’accesso all’ospedale da parte degli accompagnatori e dei visitatori per tutte le unità operative, salvo situazioni specifiche valutate dal personale sanitario preposto».
Fino al 15 marzo chiusura anche delle unità di offerta semiresidenziale sociosanitarie e sociali, comprese quelle per anziani, persone con disabilità, minori, persone con dipendenza e con problemi di salute mentale.
«Tutte le altre attività degli ospedali e servizi dell’Ulss Dolomiti proseguono e vengono erogate applicando la normativa vigente come ad esempio la distanza droplet e il divieto per gli accompagnatori di accedere e permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei Pronto Soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto» conclude il direttore generale dell’Ulss.
Da oggi il numero aziendale dedicato per le informazioni sul Covid-19 (0437/514343) sarà attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. Si affianca al numero nazionale 1500 e al numero verde regionale 800 462 340.
I NUMERI
Ad oggi, le persone in quarantena sono 235 (+66 rispetto a ieri). I due pazienti in terapia intensiva indicati ieri hanno avuto esito negativo del tampone, ma rimangono 8 i ricoverati in ospedale per sintomatologia sospetta.
I casi positivi (aggiornati alle 17) risultano 29.





