Salgono i ricoveri, le quarantene sfiorano quota 170. Ai margini della zona rossa la situazione è matematica. E non potrebbe essere altrimenti: finché non passa l’ondata, il virus è destinato a diffondersi; quantomeno gradualmente. E abbastanza graduale è al momento la crescita dei numeri.
L’ultimo bollettino diffuso dall’Ulss 1 Dolomiti (aggiornato al pomeriggio di lunedì 9 marzo) dice che ci sono dieci ricoveri per sintomatologia sospetta di Covid-19 (+4 rispetto a ieri). Due di questi si trovano al momento in terapia intensiva: si tratta di ultra settantenni con patologie pregresse. Sono 169 invece i bellunesi in isolamento domiciliare fiduciario (+35 rispetto a ieri).
Aumentano anche i tamponi: 91 quelli in attesa di esito, 367 quelli che hanno dato responso negativo (relativi quindi a persone che sicuramente non hanno contratto il virus). Al momento sono 36 i tamponi positivi (1 ripetuto a distanza su caso già positivo), 6 in più rispetto alla giornata di ieri; ma in questo caso si attendono le controanalisi dell’Istituto Superiore di Sanità per escludere alcuni falsi positivi.





