Chissà come si dice “lavarsi bene le mani” in bengalese… O “evitare di toccarsi con le mani gli occhi e la bocca” in macedone. Ci ha pensato il Comune di Feltre a informarsi. Non solo: anche a farlo mettere per iscritto. Perché il messaggio arrivi a tutti per davvero. Anche agli stranieri che risiedono in città e non sanno ancora l’italiano così bene. È un’iniziativa dell’assessore alle politiche sociali, giovanili e della famiglia Giorgia Li Castri.
In queste ore sono in corso di stampa e distribuzione gli avvisi recanti le pratiche da tenere per il contenimento del virus da destinare agli stranieri (residenti e non). «Come si può facilmente immaginare, il rischio che in questa fase qualcuno non comprenda a pieno gli effetti di comportamenti sbagliati potrebbe essere molto pericoloso – spiega Li Castri -. Anche grazie al supporto di alcune associazioni attive nel nostro territorio sono stati redatti avvisi in 11 lingue: in inglese, francese, spagnolo, arabo, somalo, bengalese, albanese, macedone, russo, cinese e rumeno. Gli stessi verranno pubblicati nella sezione dedicata del sito web del Comune e sui canali social».





