Ancora una settimana di chiusura: si tornerà sui banchi di scuola solo lunedì 9 marzo. Forse…
A deciderlo è stato il Governo con l’Istituto superiore di sanità: l’ordinanza non vale solo per il Veneto (e, di conseguenza, la provincia di Belluno), ma anche per Lombardia ed Emilia Romagna. Ancora troppo marcato, infatti, il rischio di contagio. Tanto che, in questo senso, si era espressa a chiare lettere pure l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), alzando il fattore di «rischio dell’epidemia di Coronavirus da alto a molto alto».
L’anticipazione legata all’ulteriore stop della didattica è arrivata dal presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini: «È in corso la videoconferenza delle Regioni con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Sulla base del parere del Comitato tecnico scientifico nazionale, resta confermata la chiusura dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche per la prossima settimana per le tre Regioni più colpite. Il Comitato tecnico scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica».
Deluse, quindi, le aspettative le governatore del Veneto, Luca Zaia: «Vogliamo tornare alla normalità, non reiterando l’ordinanza che scade domenica 1 marzo – aveva dichiarato -. Per quel che ci riguarda, ritengo che le scuole possano tranquillamente riaprire, a meno che la comunità scientifica non comunichi un pericolo incombente»





