Giornata impegnativa, oggi (12 luglio) per il Soccorso akpino. A metà mattina Falco 2 è decollato verso la Val Slavinaz per recuperare un escursionista di Feltre rimasto incrodato su un terrazzino sotto salti di roccia, dopo aver seguito una traccia non segnalata. L’uomo, 53 anni, era bloccato su terreno ripidissimo: il tecnico di elisoccorso lo ha raggiunto con un verricello di 30 metri, lo ha messo in sicurezza e lo ha portato a bordo. L’escursionista è stato poi lasciato in Val Canzoi.
Nel primo pomeriggio nuovo intervento, questa volta lungo il sentiero tra Rizzios e Grea. Una 46enne di Pistoia, che stava spingendo la mountain bike, è scivolata dal bordo del tracciato ed è caduta per alcuni metri, riportando un probabile trauma al torace. L’equipe medica del Suem di Pieve di Cadore e il tecnico di elisoccorso sono stati calati nel bosco con un verricello di 50 metri. Dopo le prime cure, la donna è stata imbarellata, recuperata e trasportata all’ospedale di Belluno. Il marito e la figlia sono stati accompagnati alla macchina dai soccorritori.
Nel frattempo Falco 2 ha dovuto intervenire anche sul Focobon. Due escursioniste di Sovramonte, 30 e 35 anni, sono state colpite da una scarica di sassi smossa al loro passaggio lungo la normale. Una ha riportato un trauma cranico leggero, con il casco rotto; l’altra contusioni agli arti inferiori. Le due, in punti diversi della salita, sono state recuperate con due verricelli da 30 metri e trasportate all’ospedale di Agordo.
In chiusura, un’ulteriore squadra del Soccorso alpino Alleghe – Val Fiorentina è entrata in azione sotto il Rifugio Averau, a Colle Santa Lucia, per una persona che si è procurata un trauma alla caviglia dopo aver messo male un piede.





