Giornata complicata, oggi (10 settembre) per i Vigili del Fuoco di Belluno, impegnati su due fronti: la frana al Passo Staulanza e una serie di criticità legate al maltempo che nel pomeriggio ha attraversato la provincia lasciando dietro di sé alberi abbattuti, strade interrotte e aree da mettere in sicurezza.
La situazione più delicata resta quella di Passo Staulanza, nel territorio di Borca di Cadore, dove una frana ha invaso il parcheggio e un tratto della strada silvopastorale che porta al rifugio Città di Fiume. Le squadre dei Vigili del Fuoco, arrivate dal distaccamento volontari di Selva di Cadore, stanno lavorando da ore per valutare la stabilità dell’area e verificare che sotto il materiale franato non ci siano persone o veicoli. Con loro anche il personale cinofilo specializzato, impegnato nella bonifica della zona, e il Sindaco di Borca di Cadore, presente per un sopralluogo insieme ai tecnici. Le verifiche proseguono senza sosta.
Intanto il maltempo ha colpito duro in diverse aree della provincia. Nel pomeriggio si sono registrati almeno sette interventi per alberi caduti sulla sede stradale, da Falcade a Calalzo di Cadore, passando per Alpago, Belluno e La Valle Agordina. I distaccamenti volontari stanno lavorando in supporto alle sedi permanenti per liberare le strade, mettere in sicurezza le zone allagate e gestire i dissesti provocati dalle raffiche di vento e dalla pioggia intensa.
La frana di Passo Staulanza resta sotto stretta osservazione: sul posto è arrivato il Gruppo Operativo Speciale (G.O.S.), che affianca le unità cinofile nelle verifiche più approfondite. L’obiettivo è escludere in modo definitivo la presenza di persone coinvolte e valutare l’estensione del movimento franoso.





