Oltre 4.500 punti luce già sostituiti e un cantiere che ha ormai superato l’80% del programma previsto. Procede a ritmo sostenuto il piano di riqualificazione energetica dell’illuminazione pubblica avviato dal Comune di Belluno insieme a Edison Next, un progetto destinato a rivoluzionare la rete cittadina e a ridurre i consumi energetici di oltre il 75%. A poco più di sette mesi dall’avvio dei lavori, sono infatti 4.547 i corpi illuminanti già sostituiti con nuove lampade a tecnologia LED. Un intervento che interessa l’intero territorio comunale, dal centro cittadino alle frazioni, e che punta a rendere l’illuminazione più efficiente, sostenibile e facilmente gestibile grazie a sistemi intelligenti di telecontrollo.«Si tratta di un investimento strategico, forse meno appariscente di altre opere pubbliche ma destinato ad avere effetti concreti e duraturi sulla vita della città», commenta il sindaco Oscar De Pellegrin. «Dietro ai cantieri che i cittadini vedono ogni giorno c’è un progetto che consentirà di ridurre consumi e costi di gestione, migliorando al tempo stesso la qualità del servizio».
Il piano prevede la sostituzione di oltre 5.500 punti luce, la gestione di più di 6.300 lampioni comunali, l’installazione di sistemi di illuminazione adattiva e la realizzazione di oltre cinque chilometri di nuove linee elettriche. Previsti anche l’adeguamento dei quadri elettrici e la sostituzione dei sostegni più datati. I benefici, sottolinea l’amministrazione comunale, saranno importanti sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello economico. A regime il nuovo impianto permetterà infatti di abbattere i consumi energetici di oltre tre quarti rispetto alla situazione attuale e di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 700 tonnellate all’anno. «Negli anni del caro energia molti Comuni sono stati costretti a intervenire per contenere le spese dell’illuminazione pubblica», osserva il vicesindaco Paolo Gamba. «Questa è una risposta strutturale: non una soluzione temporanea, ma un investimento che ci consentirà di guardare al futuro con maggiore serenità e con una gestione più efficiente delle risorse pubbliche».
L’investimento complessivo supera i tre milioni di euro nell’arco di nove anni e comprende, oltre ai lavori di riqualificazione, anche la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, il servizio di pronto intervento e l’introduzione delle più moderne tecnologie di smart lighting.





