Isbrec, nuovo direttivo e vertici confermati

Isbrec, nuovo direttivo e vertici confermati

Nuovo direttivo per l’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea, con la conferma dei vertici e sei nuovi ingressi nel Consiglio chiamato a guidare l’associazione nel prossimo triennio. L’assemblea dei soci, riunita lo scorso 16 maggio, ha eletto i 15 componenti del nuovo direttivo: nove i consiglieri confermati, sei i nuovi membri. Un gruppo che per oltre la metà è composto da donne e che rappresenta l’intero territorio provinciale, dalla Valbelluna al Feltrino fino al Cadore.

Successivamente, il 15 giugno, il consiglio si è riunito per definire gli incarichi, confermando all’unanimità i vertici uscenti: Diego Cason resta presidente, affiancato da Franca Cosmai come vicepresidente e da Adriana Lotto nel ruolo di tesoriera. Confermati anche Enrico Bacchetti alla direzione, Giuseppe Vignato come segretario e Chiara Bergamini come bibliotecaria.

Sul piano organizzativo, tra le priorità del nuovo direttivo ci sono due questioni centrali: la soluzione dei problemi di accessibilità della sede, che da tre anni non può ospitare studiosi e ricercatori, e il mantenimento dell’insegnante distaccato, figura ritenuta fondamentale per le attività dell’istituto. Sul fronte culturale, l’Isbrec punta a rafforzare la ricerca e la valorizzazione del proprio patrimonio documentario, oltre a consolidare il rapporto con le scuole per la didattica della storia contemporanea. In programma anche il proseguimento dell’attività divulgativa, tra conferenze, presentazioni e convegni, e dell’attività editoriale con nuove pubblicazioni e il semestrale “Protagonisti”.

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