Le foglie che cambiano colore, i boschi che si tingono di giallo e rosso, il ritmo più lento dell’autunno. Parte da qui la quarta edizione di “Tracce di foliage”, la rassegna promossa dall’assessorato al Turismo del Comune di Belluno che da questa serai (15 ottobre) accompagnerà cittadini e visitatori in un viaggio tra natura, cultura e tradizioni. Il filo conduttore scelto per il 2026 è “Fogli(e) d’autunno”, un gioco di parole che unisce le foglie dei boschi ai fogli di carta, trasformando uno dei simboli della stagione in un’occasione per riflettere sul cambiamento, sulla memoria e sul rapporto tra uomo e ambiente.
Ad aprire il programma sarà uno degli autori più rappresentativi del panorama letterario bellunese, Antonio G. Bortoluzzi, protagonista alle 18.30 all’Auditorium comunale dell’incontro “Fogli(e) d’autunno: dalla memoria al futuro”. In dialogo con Laura Pontin, direttrice della Biblioteca civica, lo scrittore dell’Alpago guiderà il pubblico in una riflessione che intreccia letteratura, paesaggio e identità del territorio. «Tracce di foliage è un invito a guardare il nostro territorio con occhi diversi, a riscoprirne la bellezza e a viverlo anche attraverso la cultura, la letteratura e le esperienze condivise», sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin. Un’iniziativa che punta non solo ai bellunesi, ma anche ai visitatori attratti dalle Dolomiti e dal fascino di una stagione sempre più apprezzata da chi cerca turismo lento e contatto con la natura.
La rassegna proseguirà nel fine settimana con un’esperienza dedicata alle trasformazioni del paesaggio, curata da Isoipse, e con un laboratorio creativo che avrà come protagonista la carta. Ma il programma, in calendario fino al 25 ottobre, guarda ben oltre. Tra gli appuntamenti in agenda ci sono il racconto di viaggio attraverso il disegno con Marco Dall’Armi, la produzione artigianale della carta insieme a Il Cartiere e un incontro con il biologo evoluzionista Giacomo Moro Mauretto, conosciuto sul web come Entropy for Life, dedicato ai segreti del mondo vegetale. Non mancheranno momenti dedicati ai sapori della tradizione bellunese, alle antiche ricette locali e persino ai giochi da tavolo ispirati alla biologia. «Vogliamo continuare a valorizzare Belluno come una città da vivere e scoprire in ogni stagione», spiega l’assessore al Turismo Paolo Luciani. Un obiettivo che passa anche attraverso il fenomeno del foliage, sempre più ricercato da chi sceglie mete autentiche e lontane dai grandi flussi turistici.
Il gran finale sarà affidato alla musica, con una performance di Valentina Frezza e Alberto Ziliotto in una location a sorpresa della città.Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. Le iscrizioni e il programma completo sono disponibili sulla piattaforma Eventbrite della manifestazione.





