Il Belluno Pride 2026, in programma sabato 13 giugno, si terrà quest’anno senza il coinvolgimento del comitato CIAO, la prima realtà nata in provincia di Belluno dedicata alle tematiche LGBTQ+. A comunicarlo è lo stesso comitato, che negli anni scorsi aveva contribuito alla nascita e alla promozione delle iniziative Pride sul territorio.
«Vogliamo chiarire che CIAO non ha partecipato all’organizzazione dell’edizione 2026 e non è stato coinvolto nella definizione del programma o del manifesto» spiegano dal comitato. «Negli ultimi mesi le associazioni hanno intrapreso percorsi diversi, pur continuando tutte a occuparsi di diritti e tematiche LGBTQ+. Per noi è importante che questo venga compreso con trasparenza».
L’edizione di quest’anno sarà organizzata dalla Casa dei Beni Comuni insieme al Collettivo Reverse. CIAO, pur non prendendo parte al Pride ufficiale, ribadisce la volontà di mantenere un approccio orientato al dialogo con la comunità locale. «Il nostro impegno sul territorio non cambia» sottolineano. «Continuiamo a credere nella condivisione e nel confronto, anche quando le strade organizzative si dividono».
Per il Pride Month, il comitato propone un’iniziativa autonoma: un aperitivo BellunoPride al Lago di Santa Croce, in programma domenica 14 giugno dalle 15.30 alle 21. «Sarà un momento informale, aperto a tutte e tutti» spiegano. «Ci saranno brevi interventi dedicati alle tematiche LGBTQ+, ma soprattutto uno spazio di socialità e incontro, che per noi resta fondamentale».
CIAO precisa infine che l’evento del 14 giugno rappresenta «la nostra proposta per contribuire alle iniziative del Pride Month in provincia di Belluno», confermando la volontà di continuare a operare nel territorio con iniziative proprie e con un’identità associativa distinta.





