Giro d’Italia, 19 punti sanitari e 30 mezzi per la sicurezza degli spettatori

Giro d’Italia, 19 punti sanitari e 30 mezzi per la sicurezza degli spettatori

Arriva il Giro d’Italia e anche la macchina dei soccorsi scalda i motori: l’Ulss 1 Dolomiti si prepara alla due giorni in rosa mettendo in pista – anzi, in strada – uomini e mezzi. Per il passaggio della tappa di giovedì e per il grande appuntamento con il tappone dolomitico di venerdì l’assistenza sanitaria sarà capillare e consistente.

I numeri

A dimostrare il peso dell’attenzione verso la salute e la sicurezza di spettatori e cicloamatori (gli atleti sono seguiti direttamente dall’organizzazione di gara) arrivano i numeri:

  • 100 persone operative tra dipendenti dell’Ulss 1 Dolomiti e volontari delle associazioni e delle diverse Croci del territorio bellunese;
  • 30 mezzi tra ambulanze e automediche;
  • 19 postazioni sanitarie presenti giovedì – per la tappa tra Fai della Paganella e Pieve di Soligo – nel tratto tra Arsiè e Quero e venerdì lungo tutta la Feltre-Piani di Pezzè (precisamente a Feltre; Mas: Agordo; Passo Duran; Dont; Palafavera; Staulanza; Selva; Passo Giau; Passo Falzarego; Caprile; Alleghe, partenza cabinovia; Alleghe, Coldemies; Alleghe, Piani di Pezzè);
  • 4 squadre a piedi operative il 29 maggio alla partenza di Feltre e all’arrivo ai Piani di Pezzè:
  • 2 posti medici avanzati ad Alleghe, alla partenza e all’arrivo della cabinovia per i Piani di Pezzè;
  • 1 Centro di Coordinamento Mobile, gestito dal personale del Suem dell’Ulss 3 Serenissima; un “pezzo” di legacy olimpica che permetterà il coordinamento degli interventi e i collegamenti radio;
  • 3 ospedali allertati con un potenziamento dei turni (Feltre, Belluno, Agordo);
  • 7 punti informativi e di accoglienza disposti lungo i 151 km della tappa.

La prevenzione

Una macchina così imponente non si occuperà solo di soccorso: il Giro sarà infatti l’occasione per fare promozione della salute, spingendo sul valore della prevenzione. Ecco quindi che ai punti informativi sarà possibile trovare materiale divulgativo in tema di corretti stili di vita, effettuare la misurazione della pressione e approfondire il tema del melanoma, anche attraverso la distribuzione di creme solari. Altro tema importante in queste calde giornate sarà l’idratazione: saranno distribuite bottigliette d’acqua, ma per rispondere alle esigenze dei tantissimi spettatori attesi il Dipartimento di Prevenzione ha già effettuato controlli di qualità sull’acqua erogata da 27 fontane pubbliche distribuite lungo il percorso di tappa e abitualmente utilizzate dai passanti per riempire la borraccia e rinfrescarsi nei giorni più assolati.

L’Ulss 1 Dolomiti sarà presente anche giovedì sera alla Notte Rosa di Feltre, con un punto informativo e con il centro mobile del Ser.D. dove poter effettuare alcoltest e simulazioni di guida sotto l’effetto di sostanze. Venerdì alle 17.00 invece la rassegna “Una montagna di salute” farà tappa al Passo Duran (Rifugio San Sebastiano, inizio ore 17.00) con “Salute maschile e salute femminile in correlazione all’utilizzo della bicicletta”, approfondimento curato dal dottor Andrea Reitano del reparto di Urologia dell’ospedale di Belluno.

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