Materiali avanzati e nuove tecnologie di produzione per la mobilità in ambiente alpino. È su questo fronte che si concentra il progetto AlpTrail, impegnato nello sviluppo di un monopattino pieghevole pensato per l’uso off-road. Il progetto transfrontaliero, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg Italia-Austria 2021-2027, è stato protagonista nei giorni scorsi alla “Lange Nacht der Forschung” di Lienz, evento dedicato alla divulgazione scientifica e al trasferimento tecnologico. In questa occasione, Certottica Group e il partner austriaco Micado Smart Engineering hanno presentato lo stato dell’attività di ricerca, focalizzata in particolare sulla sperimentazione dei polimeri rinforzati con fibra di carbonio e sull’ottimizzazione ergonomica del mezzo. Elementi chiave per migliorare resistenza, leggerezza e sicurezza del prototipo.
Il monopattino sviluppato nell’ambito di AlpTrail è progettato per affrontare percorsi alpini e rappresenta un banco di prova per soluzioni innovative nel settore degli articoli sportivi ecosostenibili. L’obiettivo è mettere a punto tecnologie e materiali in grado di adattarsi a contesti complessi, come quello della montagna, dove condizioni e utilizzi richiedono prestazioni elevate. La partecipazione all’evento di Lienz ha permesso di mostrare al pubblico le diverse fasi della ricerca, rendendo accessibili anche ai non addetti ai lavori processi tecnologici avanzati e applicazioni concrete dei nuovi materiali.
Accanto all’innovazione tecnica, resta centrale la dimensione transfrontaliera del progetto, che mette in relazione competenze e know-how tra Italia e Austria. «La partecipazione alla “Lange Nacht der Forschung” rappresenta un passaggio importante nel percorso di AlpTrail – spiega Nicola Perotto di Certottica Group –. Questi scambi permettono di consolidare sinergie e rafforzare il ruolo del nostro Competence Hub a livello europeo». Sulla stessa linea anche il partner austriaco. «La collaborazione con Certottica – sottolinea Simon Mair di Micado – consente di sviluppare soluzioni con un impatto che va oltre i confini nazionali, integrando competenze nel campo della mobilità sostenibile e inclusiva».
Il progetto prosegue ora con l’obiettivo di affinare i metodi di prova e validare soluzioni progettuali innovative, con particolare attenzione ai materiali e ai processi produttivi applicati agli articoli sportivi.





