Nuove sale operatorie all’ospedale San Martino di Belluno, con un investimento di oltre 167 mila euro e ambienti completamente rinnovati per chirurgia e urologia. Si sono infatti conclusi i lavori di ammodernamento della Sala 1 di Chirurgia e della Sala 2 di Urologia del blocco operatorio, interventi realizzati tra ottobre e gennaio per un costo complessivo di 167.730 euro.
Il restyling ha interessato in profondità gli spazi: eliminate piastrelle e fughe, sostituite da superfici continue e senza angoli, più facili da sanificare. Installate anche nuove porte automatiche a tenuta d’aria, aggiornati gli impianti e introdotta illuminazione a led. Un intervento che punta sia al comfort dei pazienti, accolti in ambienti più moderni e con colori rilassanti, sia all’efficienza del lavoro sanitario. Le nuove soluzioni consentono infatti una gestione più rapida degli accessi e una pulizia più efficace tra un intervento e l’altro.
All’aggiornamento strutturale si affiancano anche risultati clinici in crescita, soprattutto per l’Urologia. Oggi circa il 95% degli interventi di chirurgia maggiore viene eseguito con tecnica laparoscopica, a cui si aggiunge l’utilizzo della piattaforma robotica “Versius” per interventi robot-assistiti. I numeri confermano il trend positivo: nel 2025 sono state effettuate oltre 2 mila prestazioni ambulatoriali e 150 operazioni chirurgiche, mentre nei primi cinque mesi del 2026 le prestazioni hanno già raggiunto quota 2.790 e gli interventi 136, con 13 casi di chirurgia robotica.
«Prosegue il rinnovo del blocco chirurgico», commenta il commissario Giuseppe Dal Ben, annunciando come prossimo passo l’aggiornamento delle sale di ortopedia, con un ulteriore investimento da 150 mila euro.





