Settantadue giorni di stop totale. Dal 28 marzo al 7 giugno 2026 la linea Calalzo–Ponte nelle Alpi si ferma: niente treni, solo cantieri. RFI ha scelto un’interruzione continuativa per concentrare in un’unica fase un pacchetto di lavori pesanti, destinati a cambiare volto alla tratta. L’investimento è di 15,79 milioni di euro.
Il cantiere è ovunque: binari da rifare, rotaie da sostituire, gallerie da sistemare, ponti da impermeabilizzare. Nella galleria Svolta Piccola verrà rinnovato il binario, mentre a Ospitale e in altri tratti di linea si interverrà sulle rotaie. Previsti anche taglio piante, diserbo e manutenzioni diffuse lungo tutto il percorso. Un lavoro capillare, pensato per eliminare difetti e aumentare l’affidabilità della linea.
Sul fronte tecnologico si prepara il futuro: arrivano le attività preliminari per il nuovo Sistema di Controllo della Marcia del Treno da palo, destinato al tratto Ponte–Calalzo. Le stazioni di Calalzo, Perarolo, Ospitale e Longarone vedranno la sostituzione delle centraline di sicurezza e gli interventi propedeutici all’aggiornamento del Controllo Centralizzato del Traffico. In più, partiranno le opere per i nuovi Posti Elettrici Periferici Locali e le attività per il Registro Elettronico delle Impostazioni. Ponte nelle Alpi e Longarone saranno interessate anche da aggiornamenti sulle telecomunicazioni ferroviarie.
Non mancano le opere civili: interventi nelle gallerie Longarone e Maè, lavori sul ponte al chilometro 114+750, nuove reti paramassi e barriere in diversi punti critici della linea, da Villanova a Ospitale fino a Perarolo. Durante lo stop verranno completate anche le finiture della stazione di Longarone Zoldo.
Sul fronte del servizio, Trenitalia Regionale attiverà bus sostitutivi tra Calalzo–Pieve di Cadore–Cortina e Belluno. Tempi più lunghi e posti diversi rispetto ai treni: inevitabile. Il tratto Belluno–Ponte nelle Alpi-Polpet resterà invece coperto dai convogli della relazione Venezia–Conegliano–Ponte nelle Alpi–Belluno. Attenzione però al traffico: gli orari dei bus potrebbero variare, e Trenitalia invita a ripianificare il viaggio.
Sugli autobus niente bici, niente monopattini, niente animali di grossa taglia (salvo i cani d’assistenza). I canali di vendita sono aggiornati. Tutte le informazioni sono disponibili sui siti di RFI e Trenitalia, sull’app e tramite call center.





