Una trasferta per invertire la rotta: dopo il ko casalingo di sabato contro il Renate, la Dolomiti Bellunesi ha la possibilità di riscattarsi già questa sera. L’impresa non sarà facile, visto che il turno infrasettimanale (calcio d’inizio alle 20.30) prevede la sfida contro la Triestina al “Nereo Rocco” di Trieste , scenario storico e carico di suggestione.
Serve un risultato utile a muovere la classifica, e ad accendere lo spirito battagliero è il capitano Thomas Cossalter: «È un momento delicato, lo sappiamo. Dopo quattro sconfitte di fila, non potrebbe essere altrimenti. Ma c’è un solo modo per provare a invertire il trend: allenarci ancor più intensamente. Ora più che mai è necessario rimanere uniti, compattarci, aiutarci l’uno con l’altro, anche attraverso una parola in più in campo. Solo noi ne possiamo uscire».
Non si guardi la classifica: la Triestina è fanalino di coda con 4 punti, ma pesano tantissimo i 23 punti di penalità. «In questa fase del campionato, una squadra vale l’altra – riprende Cossalter -. Mancano nove gare e sono tutte fondamentali se vogliamo raggiungere il traguardo salvezza. La Triestina non ha più nulla da perdere e, a dispetto della situazione di classifica, vanta buonissimi giocatori. Di conseguenza, sarà un match molto complicato. Cercheremo di fare la nostra partita e di limitare il più possibile quegli errori che, ultimamente, ci sono costati parecchio».
Tra i dolomitici mancheranno Clemenza (autore del rigore che all’andata sancì la vittoria della Dolomiti Bellunesi per 1-0) e Olonisakin, fuori per squalifica, mentre torna a disposizione Daniele Mignanelli. L’arbitro designato per l’incontro è Lorenzo Massari di Torino, affiancato dagli assistenti Davide Gigliozzi di Lamezia Terme e Andrea Galluzzo di Locri. Roberto Lovison di Padova vestirà i panni di quarto ufficiale e Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo seguirà il Football Video Support.





