L’ex caserma Fantuzzi potrebbe diventare molto più di un vecchio edificio militare in disuso: per Belluno, potrebbe essere il prossimo grande polo di servizi ai cittadini. Ma perché questo accada, serve una squadra. E Servizi Integrati Bellunesi ha deciso di suonare la carica.
L’Agenzia del Demanio – Direzione Veneto ha aperto la partita diffondendo un invito agli operatori economici per raccogliere, entro il 30 aprile 2026, proposte di riqualificazione su una parte del complesso: circa 10 mila metri quadrati da rigenerare e destinare a nuove funzioni pubbliche. Il resto dell’area, invece, sarà trasformato direttamente dallo Stato per ospitare la futura Questura di Belluno.
Il contesto è quello del Piano Città di Belluno, firmato nel marzo 2025 da Comune, Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio, con l’obiettivo di dare nuova vita agli immobili pubblici inutilizzati e di costruire un modello di rigenerazione capace di coniugare sostenibilità, efficienza e utilità per la comunità. Un piano ambizioso, che ora trova nell’ex caserma Fantuzzi uno dei suoi passaggi chiave.
Proprio per non perdere questa occasione, Servizi Integrati Bellunesi ha deciso di andare oltre il ruolo istituzionale e di farsi promotore di un fronte comune. L’invito è chiaro: Provincia, Comune di Belluno, Ater, Ulss e qualsiasi altro soggetto pubblico o privato interessato sono chiamati a valutare la possibilità di costruire insieme una proposta. Una vera chiamata alle armi istituzionale.
«È un’opportunità importante per il territorio» sottolinea il presidente di SIB, Attilio Sommavilla. «Vogliamo capire se, tra realtà pubbliche, riusciamo a creare sinergia. Non è semplice: servono progetti, analisi di fattibilità tecnico‑economica, valutazioni di sostenibilità e coerenza urbanistica. Ma con impegno e volontà possiamo sviluppare soluzioni che diano nuova vita a un bene inutilizzato e che restituiscano alla comunità valore ambientale, sociale ed efficienza».
L’eventuale proposta congiunta non sarebbe vincolante in questa fase, un dettaglio che lascia aperta la strada e abbassa le barriere di ingresso per chi volesse sedersi al tavolo. Sommavilla rilancia: «Chiediamo a tutti coloro che vogliono aderire di comunicarci quanto prima il loro interesse. È il momento di fare squadra».
La partita dell’ex caserma Fantuzzi è ufficialmente aperta. Ora si vedrà chi risponderà alla chiamata.





