Mattinata intensa oggi (11 gennaio) per il Soccorso alpino bellunese, impegnato in due operazioni a distanza di poche ore tra Val di Gares e Alpago. Il primo allarme è scattato attorno alle 10.30 a Canale d’Agordo. Un alpinista austriaco di 36 anni è precipitato per circa 80 metri alla base della cascata di ghiaccio Tre per Tre, in Val di Gares, mentre si preparava a salire con un amico. Due volontari del Soccorso alpino di Belluno, presenti per caso nella zona, lo hanno raggiunto e assistito in attesa dell’arrivo dell’elicottero Falco 2.
Individuato il punto dell’incidente, il tecnico di elisoccorso è stato calato con un verricello di 20 metri, ha messo in sicurezza l’area e ha permesso a medico e infermiere di stabilizzare l’uomo, che presentava un sospetto trauma al bacino e diverse contusioni. Imbarellato e recuperato a bordo, è stato trasportato all’ospedale di Treviso. La Stazione Val Biois aveva nel frattempo predisposto personale a Capanna Comelle per eventuale supporto.
Poco dopo, verso 12.30, è arrivata una seconda richiesta di aiuto dall’Alpago. Uno scialpinista bellunese di 32 anni si era infortunato a una gamba nella zona del Filon del Cornor, in una conca all’ombra sotto la croce. Le coordinate, inviate via WhatsApp, hanno permesso al tecnico di centrale operativa di indirizzare nuovamente l’equipaggio di Falco 2, di rientro da Treviso. L’elicottero è arrivato dalla Val Salatis e ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso in hovering. Dopo aver immobilizzato l’arto, i soccorritori hanno verricellato a bordo lo sciatore e lo hanno trasportato all’ospedale di Belluno. Pronta a intervenire anche una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago.





