Cossalter e la Serie C: «Impatto positivo, ma non mi accontento»

Cossalter e la Serie C: «Impatto positivo, ma non mi accontento»

L’inizio di 2026 restituisce alla Dolomiti Bellunesi tre punti dal peso specifico elevato e una buona dose di fiducia. Il 2-0 sull’AlbinoLeffe, infatti, rappresenta un segnale rilevante, soprattutto perché maturato in uno scontro diretto e in condizioni di emergenza. A sottolinearlo è il capitano, Thomas Cossalter, voce autorevole di uno spogliatoio che guarda avanti con consapevolezza.

«Sono stati tre punti importantissimi, inutile negarlo – ammette il centrocampista – perché era uno scontro diretto a tutti gli effetti e perché nel girone di ritorno la posta in palio pesa maggiormente». Una gara affrontata con l’atteggiamento giusto, dopo un periodo non semplice: «La sosta ci ha permesso di reagire con lucidità alle ultime due sconfitte, arrivate prima delle festività natalizie contro Union Brescia e Trento. In termini di spirito ci siamo espressi nel migliore dei modi, mentre dal punto di vista del gioco c’è da migliorare».

Parole che raccontano una squadra consapevole dei propri margini di crescita, ma anche della strada intrapresa. Un percorso che passa pure dal rendimento del capitano, sempre più centrale all’interno del gruppo: «A livello personale inizio a stare sempre meglio e ad avere una buona condizione. Ho ancora bisogno di un po’ di tempo per adattarmi completamente a determinati ritmi, ma l’impatto con la Serie C è positivo. Sono piuttosto critico con me stesso, non mi accontento mai e cerco sempre nuovi spunti su cui migliorare».

Il calendario, nel frattempo, non concede pause. All’orizzonte c’è la trasferta di Novara, in programma domenica 11 gennaio (ore 14.30), allo stadio “Silvio Piola”: «Sarà una gara estremamente complicata. Classifica alla mano, è un altro scontro diretto. Entrambe le formazioni staranno attente a qualsiasi aspetto, in primis a non subire reti. E saranno proprio i dettagli a fare la differenza».

Lo sguardo, infine, si sposta già un po’ più in là, verso quel ritorno a casa tanto atteso: lo stadio Zugni Tauro, profondamente rinnovato per accogliere la Serie C. «Non vedo l’ora di tornare a Feltre – conclude Cossalter – ho visto qualche foto e mi ha fatto un certo effetto vedere l’impianto così rivoluzionato. Sarà emozionante. Mi auguro che il pubblico venga in gran numero a sostenerci, perché per noi, come gruppo squadra, è davvero fondamentale».

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