Due programmi, una stessa direzione: far crescere l’Alto Bellunese con progetti concreti, risorse già in movimento e una capacità progettuale che continua a rafforzarsi. Il GAL fa il punto sull’avanzamento del PSL TRACCE 2023–2027 e della strategia CLLD Dolomiti Live, i due pilastri dello sviluppo locale nei prossimi anni.
TRACCE – acronimo di Territori Resilienti e Accoglienti per Comunità CoesE – è stato approvato nel dicembre 2023 e dispone di oltre 6,4 milioni di euro nell’ambito della programmazione LEADER. La strategia punta a migliorare infrastrutture e servizi, favorire nuove reti tra attori locali, attrarre famiglie e imprese, sostenere l’occupazione e l’inclusione sociale, stimolare innovazione e diversificazione economica e rafforzare il ruolo delle aziende agricole.
A un anno dall’avvio, il programma ha già prodotto 20 bandi, mettendo a disposizione del territorio 5.392.000 euro. Le domande presentate sono state 178: ottantacinque sono già state finanziate, mentre cinquantadue sono in istruttoria. Gli interventi ISL02, ISL03 e ISL04 sono quelli che hanno raccolto il maggior interesse. In particolare, l’ISL03 – dedicato agli investimenti extra agricoli nelle aree rurali – ha registrato 71 domande, sessantaquattro delle quali ammissibili; quaranta sono state finanziate, per un totale di 1.692.940,69 euro.
Accanto a TRACCE avanza la strategia CLLD Dolomiti Live 2021–2027, finanziata dal programma Interreg Italia–Austria. L’area coinvolge Alto Bellunese, Val Pusteria e Osttirol, con i GAL impegnati nell’attuazione di progetti piccoli e medi, oltre a iniziative strategiche che interessano anche il basso Bellunese. La dotazione complessiva ammonta a 5.156.837,29 euro di fondi FESR.
La valutazione intermedia dell’estate 2025 ha portato un risultato importante: un aumento delle risorse disponibili, riconoscimento del buon lavoro svolto finora. Ad oggi sono stati finanziati 7 progetti dell’azione 2, 15 dell’azione 3 e 4 dell’azione 4, per un totale di 2.167.924 euro già assegnati. Il territorio bellunese si conferma particolarmente dinamico, capace di intercettare le opportunità e di proporre progetti su temi diversi, spesso nati da partenariati consolidati nella precedente programmazione.
I bandi Dolomiti Live sono a sportello e resteranno aperti fino all’esaurimento delle risorse, comunque non oltre il 2029. La selezione avviene tre volte l’anno da parte di un Comitato composto dai rappresentanti dei tre territori, con approvazione finale dell’Autorità di gestione.





