Radici forti, storie straordinarie. Domenica 23 novembre Belluno ospita la 25ª edizione del Premio Internazionale dedicato ai Bellunesi che brillano in Italia e nel mondo. Un riconoscimento che attraversa confini e generazioni, premiando chi – pur lontano – continua a portare alto il nome della terra d’origine. Cinque categorie, otto protagonisti, un solo filo conduttore: l’orgoglio di appartenere a questa terra.


Economia, impresa e professioni
Due storie diverse, unite dalla competenza e dal legame con Belluno. Maximino Jacinto Tormen, imprenditore brasiliano di origini venete, ha costruito un impero industriale partendo dall’erba mate di famiglia. Oggi guida aziende con oltre 400 dipendenti, parla italiano e dialetto veneto, e mantiene vivo il legame con le radici bellunesi. Luigi D’Alpaos, professore emerito di Idraulica, ha dedicato la sua carriera allo studio dei grandi sistemi fluviali e alla difesa idraulica del territorio veneto. I suoi contributi scientifici hanno avuto un impatto concreto sulla sicurezza ambientale, dalla Laguna di Venezia al Piave.


Arte, cultura e istituzioni
Due voci bellunesi che risuonano nei teatri di tutto il mondo.
Chiara Isotton, soprano nata a Belluno, ha calcato palcoscenici prestigiosi da Tokyo a Vienna, con interpretazioni memorabili – su tutte, quella di Tosca. Domenico Menini, tenore, ha iniziato cantando per passione, poi ha conquistato il mondo dell’opera con oltre 50 ruoli e tournée internazionali. Entrambi portano nel cuore la musica e le montagne bellunesi.


Sociale e solidarietà
Un giornalista e una promotrice culturale, uniti dall’impegno verso gli altri. Luciano Onder, volto storico della Rai, ha reso accessibili temi medici complessi con la rubrica “Medicina 33”, contribuendo alla cultura sanitaria del Paese. Leni Dalle Court, brasiliana di origini agordine, è un punto di riferimento per la comunità bellunese in Sudamerica: accoglie, promuove il dialetto “Canalin” e tiene vivo il legame con l’Italia.

Premio speciale “Barcelloni Corte – De Martin Modolado”
Maurizio Paniz, avvocato e politico bellunese, ha ricoperto ruoli di rilievo alla Camera dei Deputati, contribuendo a importanti riforme legislative. Un riconoscimento alla sua carriera istituzionale e al servizio reso al Paese.

Premio alla carriera
Luigi Fant, maestro sarto di Limana, ha vestito generazioni di bellunesi e anche Papa Giovanni Paolo II, con un celebre abito da montagna. La sua sartoria, attiva dal 1923, è sinonimo di tradizione, eleganza e dedizione artigiana.





