In attesa di festeggiare la fine della quarantena, domani si commemora il 75esimo anniversario della Liberazione con la L maiuscola, quella che liberò l’Italia dalla dittatura nazi-fascista. A causa dell’emergenza sanitaria sarà però una ricorrenza un po’ speciale. A Belluno, come a Feltre e negli altri comuni non ci saranno bandiere, gonfaloni, rappresentanti delle associazioni partigiane o dei combattenti d’arma. Niente pubblico, nessun assembramento, come previsto dalle ordinanze contro il contagio.
BELLUNO
Il capoluogo commemorerà la Liberazione con la deposizione di una corona al Monumento alla Resistenza, nei giardini di piazza dei Martiri, a cura di una rappresentanza istituzionale, ma sarà possibile seguire la cerimonia attraverso il canale YouTube istituzionale del Comune di Belluno (https://www.youtube.com/comunebelluno) dove, dalle 11, si potrà seguire l’intervento del sindaco Jacopo massaro e la lectio magistralis “Riflessioni sul 25 aprile”, a cura di Carlo Fumian, Professore di Storia contemporanea dell’Università di Padova e Direttore del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.
FELTRE
Cerimonia senza pubblico anche a Feltre. Sarà solamente il primo cittadino, Paolo Perenzin, a recarsi al monumento dei caduti dove, alla presenza alla presenza del gonfalone del Comune e del presidente del consiglio comunale, deporrà una corona d’alloro. Il messaggio del sindaco sarà poi diffuso nei canali social dell’amministrazione.





