Il mediano – scrittore dice stop.
Alessandro Gazzi si ritira dal calcio giocato. Dopo oltre vent’anni di carriera e più di 500 partite giocate tra i professionisti, il 38enne centrocampista di Santa Giustina appende gli scarpini al chiodo. Ad ufficializzare una notizia che era nell’aria da giorni un comunicato ufficiale dell’Alessandria, la squadra dove Gazzi ha militato nelle ultime 4 stagioni e che ha contribuito a riportare in serie B dopo 46 anni.
Ora, svestita la maglia dei “grigi”, per Gazzi inizia una nuova carriera. Resterà infatti nell’organigramma societario, con il ruolo di collaboratore tecnico di mister Moreno Longo.
Quella di Gazzi nel calcio è stata un’avventura lunghissima ed entusiasmante. Nato calcisticamente nella Plavis, Alessandro ha spiccato il volo partendo dalla Primavera della Lazio. Nei suoi vent’anni di professionismo ha vestito maglie prestigiose, come quelle di Treviso, Bari, Reggina, Torino, Palermo e, per l’appunto, Alessandria.
Argine e cerniera di centrocampo, con i suoi inconfondibili capelli rossi il santagiustinese è stato un riferimento per almeno due generazioni di giovani calciatori bellunesi, che dai polverosi campi di periferia hanno sognato di poter raggiungere anche solo in parte i suoi risultati.
Un esempio sportivo e umano. Concreto e instancabile ma mai sopra le righe, Gazzi ha dimostrato nei campi di serie A, B e C anche una grande cifra morale e un’intelligenza non comune.
Doti che riversa nell’altra sua grande passione, la scrittura. Alessandro infatti da qualche anno cura personalmente un seguitissimo blog dove alterna storie di sport a riflessioni sul mondo che lo circonda. Pagine di vita che continuerà ad alimentare, ora che una pagina straordinaria si è chiusa.
(Immagine tratta dal sito internet dell’Alessandria Calcio)





