Urbano Bolzanio e Pierio Valeriano ritornano a Bolzano Bellunese 500 anni dopo

Urbano Bolzanio e Pierio Valeriano ritornano a Bolzano Bellunese 500 anni dopo

Nel mese di aprile del 1524, cioè esattamente 500 anni fa, moriva a Venezia all’età di 81 anni il frate francescano Urbano Bolzanio (in foto il busto nel seminario di Belluno), uno dei maggiori umanisti italiani ed europei. Fu Urbano, infatti, a scrivere e a pubblicare a Venezia con Aldo Manuzio nel 1497 le “Institutiones” cioè la prima grammatica di greco uscita in Occidente, un testo che fu pietra miliare degli studi umanistici in tutta Europa, venendo continuamente ristampata anche in Francia e in Germania per oltre 50 anni, e che ebbe tra i suoi entusiastici fruitori personaggi del calibro di Erasmo da Rotterdam.

Per la storia locale, Urbano apparteneva al casato degli ultimi signori feudali di Bolzano, anche se il castello di famiglia in Val Medon era stato abbattuto all’inizio del Trecento, e aveva iniziato la sua formazione nel convento francescano di San Pietro prima di passare a Treviso e Venezia, per una carriera che lo avrebbe portato a Costantinopoli e a Messina, a Roma e a Firenze, dove insegnò il greco ai figli di Lorenzo il Magnifico, avendo tra i suoi allievi Giovanni de’ Medici, il futuro papa Leone X. 

Suo erede fu il nipote Pierio Valeriano, un altro umanista ed educatore attivo tra Venezia, Firenze e Roma, che scrisse opere straordinarie, come i monumentali “Hieroglyphica” in 58 libri che alla fine del medioevo tentavano una sintesi tra cultura ebraica, greca e romana, o come il primo trattato sulla coltivazione del fagiolo, appena arrivato in Europa dalle Americhe nel 1530, che il Valeriano studiò e divulgò coinvolgendo la comunità degli umanisti del suo tempo in un esperimento di “citizens science” ante litteram. E proprio in questi ultimi anni, seguendo le tracce dei suoi scritti, il mondo accademico sta recuperando le antiche sementi per restituirle al sud del mondo, in un case virtuoso di vera “economia circolare”.

Le due figure di Urbano Bolzanio e Pierio Valeriano ritorneranno a Bolzano Bellunese venerdì (25 ottobre) alle 20 nella sala Savio dell’ex asilo, dove verranno ricordate dallo storico Marco Perale in un appuntamento organizzato dalle associazioni Circolo Culturale 25 Aprile, Fondazione Società Bellunese, Gruppo Voci dai Cortivi, sez. Abvs di Bolzano Bellunese, Ricreativa di Bolzano Bellunese con il patrocinio  del Comune di Belluno e del Comitato Frazionale per l’amministrazione separata Usi Civici di Bolzano e Vezzano.   

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